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Sassari - "TU MADRE, TU SARDEGNA"

Pubblicazione: 
Mercoledì, 25 Gennaio, 2012 - 13:13

 

Venerdì 27 Gennaio

ore 18.00

Saletta Libreria Odradek

"TU MADRE, TU SARDEGNA" 

 

Storia e Filologia sarda nell'Opera "I Shardana" di Ennio Porrino

Incontro con Giuanne Masala (Università di Stoccarda)

e proiezione del Film/Documentario "Tu madre, tu Sardegna"

regia di Stefania Porrino

 

L'iniziativa è organizzata dalla libreria Odradek in collaborazione con il Cirolo Hutalabì il quale nome è citato come incitamento alla rivolta dei guerrieri sardi proprio nell'opera "I Shardana " di Porrino Durante la serata dopo una breve introduzione sulla vita e le opere di Ennio Porrino verranno messi in luce aspetti storico-filologici fino ad oggi trascurati dai critici e verrà fatta la proiezione del Film/Documentario "Tu madre, tu Sardegna" regia di Stefania Porrino Il compositore Ennio Porrino nasce a Cagliari il 20 gennaio 1910. La sua composizione più nota e più eseguita in Italia e all’estero è il poema sinfonico Sardegna (1934); seguono Sonata drammatica per voce recitante e pianoforte (1947), l’oratorio Il Processo di Cristo (1949) e la composizione per orchestra Nuraghi (1952). Le sue opere liriche più significative sono Gli Orazi (1941), L’organo di bambù (1956) e I Shardana (1949-59). Nel 1951 diventerà professore ordinario della cattedra di composizione del Conservatorio di Roma a cui si aggiungerà, nel 1956, la nomina a Direttore del Conservatorio di Cagliari. Morirà improvvisamente a Roma il 25 settembre 1959. A giudizio di Felix Karlinger «l’opera di Porrino, eccellente quant’altra mai nell’ambito della produzione musicale italiana d’oggi, costituisce come un ponte ideale tra la musica popolare della sua terra e le tendenze e le esigenze dell’arte musicale moderna, tra un glorioso passato e il presente. E anche se primo comandamento di un musicologo è quello di evitare i superlativi, è ben vero che dopo Puccini nessun musicista ha dato alla musica italiana tanto quanto Porrino». I Shardana, rappresentata per la prima volta al San Carlo di Napoli il 21 marzo 1959 e diretta dallo stesso Porrino, costituisce sicuramente una delle opere liriche più affascinanti del Novecento. Al San Carlo «[…] oltre agli applausi a scena aperta si contarono non meno di venti chiamate delle quali diverse dirette al solo autore […]». L’autorevole enciclopedia musicale tedesca Die Musik in Geschichte und Gegenwart (1962) riporta che «[…] la grande opera I Shardana fu accolta dalla critica come la più importante opera lirica composta in Italia in questo dopoguerra». Oggi l’opera è pressoché sconosciuta.