
POSADA. Insegnamento della lingua sarda a scuola: se ne parla da sempre, ma solo ora la notizia entra ufficialmente nella rete. A dare l'input il dirigente della direzione scolastica regionale Enrico Tocco che ha inviato una missiva a tutte le scuole isolane. Le famiglie potranno scegliere per i propri figli la lingua sarda a scuola. Una possibilità di scelta che arriva la prima volta in Sardegna. Tocco, nella sua lettera, invita i dirigenti scolastici del territorio a integrare nei moduli per l'iscrizione all'anno scolastico 2012-13 la frase seguente: «Se il Consiglio di istituto e il Collegio dei docenti lo stabilissero nel Pof, se la scuola avesse le competenze professionali adeguate e la loro disponibilità a operare, richiederebbe per il proprio figlio lo studio del sardo?». Pur lodando l'iniziativa - dice un genitore di Posada, paese che grazie al trentennale premio di poesia e a quello di letteratura ha un particolare amore per la parlata sarda - «la lettera di Tocco giunge tardiva perché le iscrizioni scadono il 20 di questo mese e in tanti hanno già consegnato la domanda in segreteria». Tempi stretti quindi ma la direttrice scolastica Egle Giovannetti dice che si attiverà per favorire la procedura: «Invieremo il questionario alle famiglie degli alunni che frequentano le scuole e in base alle loro risposte inseriremo la divulgazione del sardo nel piano formativo. Da anni comunque la scuola si è attivata con varie iniziative per favorire lo sviluppo e l'insegnamento della lingua sarda. Sono state fatte ricerche tematiche e ogni anno in collaborazione con il premio di poesia, si bandisce un concorso che interessa gli alunni delle ultime classi elementari e le medie». La decisione passa quindi ai genitori che dovranno accettare o meno l'insegnamento del sardo con personale che ha frequentato appositi corsi ed è quindi preparato in materia. L'insegnamento del sardo trova favorevole (e non poteva essere altrimenti) anche Angelo Canu, dell'ufficio per la lingua sarda: «La circolare inviata ai dirigenti scolastici rappresenta un grosso passo avanti per l'introduzione del sardo nelle scuole. Non vediamo però questo passo come una possibilità o una concessione che viene data ma un diritto che finalmente viene esercitato». Sergio Secci











Limba Sarda...
...a sos concruos de sa padzina,comente ateras bortas puru,...
apo potidu 'iere chi "" Sa Sardinna noa de Tatari "",mancari siat unu dzornale de Sardinna,imprentadu in Tatari,...
si nde mantenet atesu meda dae s'impitu de sa Limba Sarda...
Mi dimando :...
it'est chi at fatu sa Limba Sarda de gai grae,...
po meritare dae parte de custu dzornale,cust'ispetzia de odiu po issa ???
Est solu una chistione de 'inari,...o b'at ateru puru ???
Non li bastat as su mere de custu fiotu editoriale,sos finantziamentos publicos chi retzit,...finas cun su 'inari versadu dae parte de sos Sardos...
Non de tenent peruna irgondza de custu cumportamentu ???
Lis cumbenit chi si pondzant in ria,...
innanti chi s'alument sos fogos...
saludos...