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L'insegnante autrice di testi fondamentali per portare la lingua sarda nelle scuole

Pubblicazione: 
Lunedì, 13 Maggio, 2013 - 10:42

 

Uno dei libri di Maria Teresa Pinna Catte maggiormente apprezzati anche in campo internazionale è stato “Deu e su mundu” pubblicato dalla Ue e poi ristampato nel 2001 dalla casa editrice nuorese Video Memory. Un volume inserito nel progetto “La lingua sarda nella scuola” realizzato nel 1995-1996 nelle materne della provincia di Nuoro sotto l'egida dell'Unione europea. Lo strumento didattico fondamentale è stata una serie di nove burattini creati ad hoc da una burattinaia sarda con allegata una audiocassetta dove erano registrate filastrocche, canzoni e ritmi per il ballo sardo. «Voleva essere - e deve essere sempre - un approccio naturale giocoso alla lingua e alla cultura sarda, così come si deve saper fare per le lingue e le culture di tutti i Paesi del mondo – dice Maria Teresa Pinna – soprattutto in questi anni di globalizzazione». I personaggi-burattini con Mimìu e Lillìa, in 96 dialoghi, sono uno più simpatico dell'altro. Al progetto avevano collaborato Salvatore Espa, Maria Lucia Fancello, Raffaela Mossa, Pasqualina Mereu, Angela Marroccu, Giovanna Rubeddu e Luisa Schintu.

Da La Nuova Sardegna del 13/05/2013