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Il Codice Della Vendetta Barbaricina, di Antonio Pigliaru

Pubblicazione: 
Lunedì, 15 Luglio, 2013 - 12:01
 
 
Venerdi 19 Luglio 2013 Ore 21:30
Localita' Santa Sabina
Silanus (NU)

 

 

Gianluca Medas - voce narrante
Andrea Congia - chitarra classica
Enzo Favata - sax e live electronic

Parola e Musica raccontano un mondo fatto di regole antecedenti alle regole, un mondo dove gli uomini e le relazioni creano la rete delle norme, un mondo in cui la Persona precede qualunque Codice. Uno Spettacolo di Teatro di Narrazione con Musiche di Scena, sospeso tra la tradizione e la sperimentazione, contemporaneo, acustico ed elettronico, cangiante. Quasi un Poema costituito da versi, esperienze ed assiomi, per mostrare le profondità emotive e le ruvide pieghe della Legge Orale.

Il Libro

Tra le molteplici tematiche dell’impegno intellettuale di Pigliaru una è di particolare interesse: la sua interpretazione dei problemi socio-economici delle zone interne della Sardegna, che inquadrò e tentò di spiegare nell’ambito della propria visione etico-politica, come nel caso de Il Codice della Vendetta Barbaricina. Pigliaru riformula un vero e proprio Codice della Vendetta in cui le norme di comportamento  della  società  pastorale  barbaricina,  i  suoi  imperativi,  vengono  tradotti  nel linguaggio giuridico proprio dei codici scritti.

Antonio Pigliaru (Orune 1922 – Sassari 1969)
Filosofo, giurista ed educatore italiano. Autore di numerosi saggi di grande spessore, considerati ancora oggi un punto di riferimento imprescindibile per il dibattito sulla Cultura Sarda. Nel 1949 fu animatore ed ispiratore della rivista Ichnusa, alla quale, a partire dal 1956, diede un nuovo ruolo più attento  alla  “Questione  Sarda”  proponendola  come  laboratorio  di  discussione  per  un’intera generazione di giovani intellettuali impegnati per la rinascita dell’Isola e per i quali Pigliaru divenne un vero e proprio ideologo.

Associazione Figli d’Arte Medas
Nata nel 1990 per iniziativa di Gianluca Medas, l’Associazione porta avanti un percorso poliedrico nel quale Cultura Popolare, Teatro di Narrazione e Musica costituiscono le cifre estetiche più importanti. Diversi progetti hanno preso forma, nel corso del tempo, e hanno portato la Compagnia ad essere riconosciuta dal Ministero della Cultura della Repubblica Italiana. Tra le attività più recenti tre Rassegne di rilevante importanza culturale: Il Festival della Storia, la Rassegna Famiglie d’Arte e Significante – Rassegna di Spettacolo tra Parola e Musica.

Gli Artisti

Gianluca Medas
Regista, narratore, scrittore, attore e autore, ha esplorato le molte possibilità della comunicazione portando avanti una ricerca che spazia dall’ambito teatrale fino a quello televisivo, senza trascurare il settore editoriale e quello cinematografico. Proveniente dall’unica Famiglia d’Arte Sarda, quella dei Medas, fin dal 1985 Gianluca Medas si adopera attivamente per tenere in vita la tradizione artistica di famiglia approfondendo un percorso dedicato al Teatro di Narrazione e impegnandosi anche nella realizzazione di nuovi progetti ispirati alla Cultura Popolare.

Andrea Congia
Laureato in Filosofia e laureando in Etnomusicologia presso il Conservatorio di Cagliari. Chitarrista (chitarra classica, baritono e fretless), autore e interprete nelle formazioni musicali sperimentali Nigro Minstrel, Mascherada, Antagonista Quintet, Crais Trio, Baska, Hellequin, Orchestrina dei Miracoli, Gastropod, Skull Cowboys. Da anni prosegue sulla strada della coniugazione tra Parola e Musica in collaborazione con numerosi artisti provenienti da ambienti musicali e teatrali sardi in particolar modo attraverso la direzione artistica della Rassegna di Spettacolo Significante.

Enzo Favata
Sassofonista, compositore, live electronics performer, autore di colonne sonore per il cinema, il teatro, la radio e la tv, soundscape designer. Dal 1987 ha tenuto oltre 2000 concerti. Ha suonato in tutto il mondo con i suoi progetti in festival e contesti di particolare prestigio come: Il Teatro La Recoleta di Buenos Aires, i Festival Jazz di Berlino e Francoforte, il Festival Jazz di Tokio, il Palau della Musica di Barcellona, l’Auditorium della Radio Nazionale Olandese con la Metropole Orkest, il Teatro dell’Opera del Cairo, il Teatro Sala San Paolo del Brasile e molti altri.