Venerdì, 24 Marzo 2017
Unitelsardegna Logo
Piattaforma didattica >>
 

Il bilinguismo secondo Gramsci

Pubblicazione: 
Mercoledì, 23 Aprile, 2014 - 12:33

 

 

Antonio Gramsci difensore del bilinguismo sin da bambini. In una lettera alla sorella Teresina affermava che l'aver impedito alla nipote Edmea di parlare liberamente in sardo avesse «nuociuto alla sua formazione intellettuale». Il Comune di Ales ha deciso di soffermarsi sul tema e lo farà sabato alle 17 in municipio nel convegno “Gramsci e sa limba sarda” finanziato dalla Regione col supporto della società L'Altra Cultura e della Biblioteca Gramsciana.
La difesa gramsciana del bilinguismo sin dai banchi della scuola come sviluppo dell'intelligenza e vantaggio intellettuale ha oggi un riscontro nell'evidenza degli studi più aggiornati in ambito linguistico, psicologico, pedagogico, antropologico e didattico.
Ne parleranno sabato ad Ales Stefano Selenu, Gianni Loy, Francesco Bachis, Antonio Ignazio Garau e Luigi Manias. Il convegno avrà un prologo la mattina in un incontro con le scuole medie. (an.pin.) 

Da L'Unione Sarda del 23/04/2014