Mercoledì, 20 Settembre 2017
Unitelsardegna Logo
Piattaforma didattica >>
 

Colpi di Scure e Sensi di Colpa. Storia del disboscamento della Sardegna dalle origini a oggi, di Fiorenzo Caterini

Pubblicazione: 
Mercoledì, 16 Ottobre, 2013 - 11:52

 

Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano - Associazione ASS.D.E.A. - Libreria Mondadori Oristano

Venerdì 18 ottobre alle 18,00, il Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano presenta il libro:

Colpi di Scure e Sensi di Colpa
Storia del disboscamento della Sardegna dalle origini a oggi

di Fiorenzo Caterini
(Carlo Delfino Editore)

Dialoga con l'autore, Valentina Mura (ASS.D.E.A.)

La presentazione si terrà nella sala polifunzionale del Centro Servizi Culturali in via Carpaccio, 9 ad Oristano.

IL LIBRO
Per molto tempo i sardi hanno creduto di vivere in una terra arida, una specie di matrigna inospitale, battuta dai venti, priva di risorse naturali. Una terra che finiva per forgiare uomini orgogliosi e vendicativi, dediti alla pastorizia e al banditismo.
In realtà questa iconografia è piuttosto recente, e contrasta nettamente con l’idea che della Sardegna si erano fatta gli antichi. Un’isola mitica, florida, una sorta di terra promessa ricca di risorse, foreste, corsi d’acqua. Questa idea di Sardegna perdura fino ai viaggiatori dell’800, poi, improvvisamente, lascia il campo a quella descritta dal geografo francese Le Lannou negli anni ’30 del 900, che parlava di una sostanziale”mediocrità” della foresta sarda, una visione poi ampiamente ripresa e ripetuta, un po’ pedissequamente, da tutti. Cosa era successo? Cos’è che aveva fatto mutare, nell’immaginario collettivo, la concezione stessa della terra sarda?

L'AUTORE
Fiorenzo Caterini, Ispettore del Corpo Forestale e Vigilanza Ambientale. Attualmente Comandante della Stazione Forestale di Luogosanto. Laurea in Scienze dei Beni Culturali e laurea specialistica in Antropologia Culturale.