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ASSOCIAZIONE CULTURALE ONLUS ITZOKOR: Aperitivi culturali

Pubblicazione: 
Lunedì, 15 Settembre, 2014 - 11:56

 

Giovedì 18 settembre alle 19 in via La Marmora 123 a Cagliari, nella sede della Associazione Itzokor , c’è Il gusto della letteratura in Sardegna.I cibi, gli usi e i luoghi del mangiare raccontati nei libri (MieleAmaro n, 4, Cuec, 2011), a cura di (e con) Gianni Stocchino.

Un’occasione speciale per scoprire come si possano combinare il piacere della lettura e quello del cibo e per festeggiare la nostra pubblicazione che ha recentemente ricevuto il Premio Speciale Editori per la promozione delle culture enogastronomiche.

 

 

Il gusto della letteratura in Sardegna. 

I cibi, gli usi e i luoghi del mangiare raccontati nei libri, MieleAmaro n, 4, Cuec, 2011 .

A cura di Gianni Stocchino

 

Una guida gastroletteraria per lettori curiosi e buongustai. Un’antologia articolata in centinaia di citazioni su cibi, usi e circostanze riferite al mangiare in Sardegna. Dal pane carasau del Giorno del giudizio, agli spaghetti alle arselle di Ruggero Gunale, dal capretto arrosto di Lawrence, alla panada alle anguille come la fanno a Baraule. E la minestra di formaggio fresco e finocchio selvatico di Angelo Uras, la zuppa di pesce dei pescatori algheresi, il formaggio al profumo d’aspridda o su casu marzu, “quello coi vermi proprio” e i dolci buonissimi e bellissimi, “perché non si mangia solo con la bocca”. Sedici capitoli per leggere di piatti e portate ma anche per conoscere le usanze e i luoghi legati alla produzione e al consumo del cibo.

Con in più quindici contributi originali, d’autore: Bruno Tognolini, Milena Agus, Paolo Maccioni, Demo Mura, Nello Rubattu, Andrea Selis, Alessandra Guigoni, Rossana Copez, Neria De Giovanni, Libreria Tuttestorie, Pasquetta Basciu, Mauro Pala, Massimiliano Medda, Daniela Zempt, Giorgio Polo. Poesie, racconti, brevi saggi per condire questa antologia dedicata al cibo nei libri.

Un volume da leggere spizzicando tra le pagine, seguendo le proprie passioni letterarie o culinarie. Oppure da divorare, brano dopo brano  facendo un'abbuffata di citazioni. Per scoprire come si possano combinare il piacere della lettura e quello del cibo