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Anima sarda, l'editoria va in vetrina a Macomer.

Pubblicazione: 
Mercoledì, 23 Ottobre, 2013 - 10:35

 

di Sabrina Zedda

CAGLIARI L’identità sarda nelle suggestioni create dalla scrittura pensata come era nel passato, come è adesso e come potrà essere in futuro, educando al piacere della lettura i piccoli di oggi. Ha per sottotitolo “Anima sarda. Linguaggi della scrittura e della creatività” la tredicesina Mostra del libro in Sardegna che si apre questa mattina alle 10 a Macomer. Cinque giorni di incontri e letture con gli autori sardi, ma anche con alcuni nomi del panorama letterario nazionale (su tutti Marco Baliani e Cristiano Cavina) per ripartire, in tempi di crisi, dalla cultura. Nel nome di Roberto Denti, lo scrittore scomparso a maggio, ospite della scorsa edizione della rassegna ma da sempre impegnato nella manifestazione con i suoi contributi. Come di consueto il clou della manifestazione, organizzata dal Comune di Macomer in collaborazione con l’Associazione editori sardi (Aes), l’Associazione librai sardi indipendenti (Alsi) e il Centro servizi culturali, si terrà nelle ex Caserme Mura. Qui sono in programma più di ventisei presentazioni, qui faranno bella mostra di sé i libri di trentaquattro case editrici regionali e quelli di una cinquantina di case editrici nazionali. Il fitto cartellone propone anche una sezione dedicata al teatro, una pensata per il cineforum, diverse mostre e tanti spazi per i più piccoli. "«Nonostante il momento di crisi abbiamo pensato di mandare avanti la manifestazione – ha detto il sindaco di Macomer Antonio Onorato Succu –. Istruzione e cultura crediamo siano fattori determinanti di progresso e sviluppo». Stesse considerazioni, durante la presentazione della manifestazione sono arrivate da Giovanni Biccai, assessore alla Cultura del comune di Macomer: «Chissà che le soluzioni alla crisi non arrivino proprio dagli investimenti in cultura», ha detto. Sì, perché la Mostra del libro oggi più che in passato è capace di mettere in moto l’intera economia del territorio: il Comune e l’assessorato regionale alla Cultura fanno la loro parte con 50 mila euro ciascuno. Arrivano inoltre soldi dalla Camera di commercio (10 mila euro) che metterà sotto i riflettori alcune importanti realtà produttive del territorio, e per la prima volta contribuisce anche la Provincia di Nuoro (sette mila euro). Stamattina, dopo i saluti delle autorità, la rassegna si apre con la terza edizione del Premio internazionale “Ennio Zedda”, uno dei più grandi illustratori del primi del secolo scorso, originario di Macomer. L’evento, curato dal Centro internazionale del fumetto di Cagliari e dall’Aes (oltre che dal Comune), sarà l’occasione per presentare il libro di Giuliana Altea e Paola Pallottino, edito dalla Ilisso, “Ennio Zedda”. Nella giornata di oggi è da segnalare anche, alle 21, lo spettacolo teatrale “Bellas Mariposas, ovvero “Musica di parole per amore e rabbia” con Monica Demuru. Domani arriva Marco Baliani che alle 21 porta in scena lo spettacolo “Tracce”. Baliani il giorno dopo incontrerà i giovani per parlare del suo ultimo libro “L’occasione”, edito da Rizzoli. Venerdì, alle 11, al via anche le proiezioni cinematografiche: si parte con “Treulababbu” di Simone Contu, che alla fine della proiezione dialogherà con il pubblico. Sempre venerdì è da segnalare l’incontro con due autori sardi: Jean Claudio Vinci e Andrea Pau, illustratore e autore del libro per ragazzi “Sognando la finale. Rugby rebels” (Einaudi ragazzi). Per suggerire quali strategie usare per far leggere bambini e ragazzi, venerdì pomeriggio arrivano anche Mara Dompè, Andrea Pau, Pino Pace e Guido Sardoli. Mentre alle 18 lo scrittore Cristiano Cavina presenta il libro “Inutile tentare di imprigionare i sogni”, edito da Marcos y Marcos. Un altro protagonista della giornata di venerdì è Gianni Biondillo, vincitore del Premio Scerbanenco per il miglior noir italiano: con i bambini parlerà di scrittura e lettura, ma sarà anche impegnato a coordinare alcuni incontri come quello (alle 21) con Giulio Cavalli, scrittore simbolo della lotta alla mafia, e con Giuseppe Catozzella (domenica alle 19), il giornalista autore di diversi romanzi-inchiesta. Domenica, ultimo giorno, la letteratura in Sardegna sarà rappresentata dal giornalista Rai Jacopo Onnis, autore del libro “Il coraggio della verità. L’Italia civile di Giuseppe Fiori”, edito da Cuec, un omaggio al grande giornalista di Silanus. Sempre domenica alle 16.30 si tireranno le somme sullo stato di salute dell’editoria nel convegno “Oltre i festival. Cultura, comunità, territorio. Nuove idee e nuovi progetti per affrontare la crisi”. Introdurrà la presidentessa dell’Aes, Simonetta Castia. Moderatore sarà il giornalista Vito Biolchini.

Da La Nuova Sardegna del 23/10/2013