
Progetto sulla promozione e valorizzazione della cultura e della lingua della Sardegna
“Memòrias de sa terra nosta”
annualità 2010, finanziato ai sensi della L.R. n. 26/1997 artt. 17 e 20
Incontro - concerto in forma dimostrativo - comparativa sulla cultura musicale tradizionale e popolare sarda
PROGRAMMA
Mercoledì 05/10/2011 - Sala Consiliare Comunale
“La musica sarda di tradizione orale tra contaminazioni e popular music”
Relatore: Dott . Marco Lutzu (etnomusicologo)
Interverranno: Antonio Pusceddu (Reverendo Jones – voce e chitarra)
e Prof. Ignazio Perra (esperto nella musica strumentale e vocale)
Ore 09.00/10.00
Incontro rivolto agli alunni
della Scuola Primaria di Via Buscaglia
(classi: 4^ A, 4^B, 5^A, 5^B)
e agli alunni delle classi Prima A e Prima B
della Scuola Secondaria di 1° Grado
Ore 10.15/11.15
Incontro rivolto agli alunni della Scuola Primaria
di Via Sestu (classi: 4^A, 4^B, 5^A, 5^B)
e agli alunni delle classi Prima C e Seconda A
della Scuola Secondaria di 1° Grado
Ore 11.30/12.30
Incontro rivolto agli alunni della Scuola
Secondaria di 1° Grado
classi: Seconde B e C Terze A, B e C
postato da: Sara Chessa alle ore 04/10/2011 10:06 | link | commenti |
categorie: progetto, elmas, legge 26 del 97, musica canti o balli, scuola bambini o ragazzi

Abito tradizionale femminile, maschile e dell’infanzia. Intorno a questi temi si è articolata la ricerca antropologica sull’abito tradizionale “Bestimentas”, finanziata dalla L.R 26/97 per la tutela e la valorizzazione della lingua e della cultura sarda, ha interessato i comuni di Burcei, Settimo San Pietro e Sinnai, coinvolgendo Pro Loco, appassionati, collezionisti e mastras - mastros de pannu.
L’intento, e insieme la convinzione, di questo progetto culturale è che al recupero dei valori della tradizione locale possa corrispondere il consolidamento dell’identità locale e dei valori di appartenenza per costituire l’humus di una crescita prima culturale poi sociale e infine economica.
Dal progetto, condotto dall’Associazione Malik e da Ojos design emerge un forte attaccamento alla tradizione e una sua rivalutazione testimoniata dalla ricchezza e quantità di pezzi originali gelosamente conservati e dall’attivismo dei gruppi folk nella riproposizione del costume e delle tradizioni ad esso correlate. I costumi sono stati documentati fotograficamente e schedati nelle loro componenti, testimonianze filmate, dal preciso carattere etnografico, riportano con freschezza e immediatezza le memorie di usi che rischiavano di scomparire. Durante la ricerca è stata usata sa limba sarda comuna e sono state riconosciute e rispettate le sottovarianti linguistiche di ogni comunità. Tutto il materiale prodotto è bilingue, in sardo e in italiano.
Tutti questi materiali documentari sono inseriti nel sito prendasdesardegna.it ; il sito attivo da circa tre anni e con una media mensile di oltre 1.000 visite e 3.500 visualizzazioni pagina assume ora – per accogliere i nuovi contenuti – la nuova veste grafica ancora più accattivante che sarà presentata assieme alla ricerca.
Il sito prendasdesardegna.it , arricchendosi di contenuti e nell’immediato futuro di altri paesi, si avvia a divenire il portale di riferimento per la divulgazione etnografica dei giacimenti culturali legati al gioiello tradizionale, al costume e, in genere, alle “prendas”. Prènda o prèndha infatti, come riportato da Ditzionariu de sa limba sarda di Condaghes, significa: “lallanu de oro o àteru metallu bellu fatu pro ponner in dossu, mescamente in pódhighes, in su brussu, in trugu, in origras, o fintzas in sa bestimenta;
in su narrer carosu, si narat de zente istimada forte, de cosa chi balet o est pretziada meda e, in suspu, a menisprésiu puru.”
La ricerca Bestimentas e la nuova veste di prendasdesardegna.it saranno presentati al pubblico venerdì 22 luglio alle ore 18 presso l’Arca del Tempo, l’innovativo museo multimediale nell’area archeologica di Cuccuru Nuraxi a Settimo San Pietro.
Il programma prevede, oltre ai saluti degli amministratori locali, la partecipazione dello scrittore Natalino Piras con un intervento intitolato “No' istes in tristura prenda 'e oro”, degli autori, di testimoni e ricercatori.
Arca del Tempo, Parco archeologico di San Giovanni e Cuccuru Nuraxi, via Alagon 36, Settimo San Pietro
ore 18,00
Saluti
I sindaci dei comuni di Settimo San Pietro, Burcei e Sinnai
Valeria Sanna, Associazione Malik, coordinatrice del progetto
Da Prendas a Bestimentas, un progetto di ampio respiro
Alberto Soi, Ojos design, direttore artistico del progetto
L’interfaccia della tradizione, la comunicazione etnografica nel web
Rossella Deiana, operatrice culturale, ricerca sul campo
Sas bestimentas de Settimu
Emilia Sanna, operatrice culturale, ricerca sul campo
Sas bestimentas de Burcei
Luigi Olla, operatrice culturale, ricerca sul campo
Sas bestimentas de Sinnai
Joyce Mattu, operatrice culturale, traduzioni in “limba comuna”
Il progetto e sa limba sarda
Natalino Piras, scrittore
No' istes in tristura prenda 'e oro
Seguirà rinfresco
Donatella Pani, Comune di Settimo San Pietro: 070 7691.216
Valeria Sanna, Associazione Malik: 347 08 92 378
Alberto Soi, Ojos design: 070 40 23 80
postato da: Sara Chessa alle ore 13/07/2011 08:31 | link | commenti |
categorie: progetto, malik, sito internet, sinnai, settimo san pietro, burcei, legge 26 del 97, convegno seminario conferenza

postato da: Sara Chessa alle ore 10/06/2011 09:10 | link | commenti |
categorie: radio, legge 26 del 97, gianfranco pintore

Gli studenti hanno intervistato un gruppo di anziani sulle abitudini alimentari del passato.
SASSARI. “La Sardegna a tavola nel primo '900” è il titolo della cena a tema che sarà preparata e servita domani sera dagli allievi dell'Ipsar. Sarà il coronamento del progetto interdisciplinare “Il cibo e la memoria”, che ha visto coinvolte nell’ attività didattica tre classi dell’Istituto Alberghiero di Sassari: la quarta sezione D del corso di Tecnico della Ristorazione, la terza sezione A e la terza sezione B del corso di Sala Bar.
La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla legge regionale 26/97 (articoli 17 e 20) che, attraverso il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Sassari, finanzia con fondi della Regione Autonoma della Sardegna iniziative che valorizzino in ambito scolastico le specificità culturali, le lingue e le tradizioni dell’isola.
Cinque i docenti che hanno condiviso il progetto: le professoresse Susanna Loche e Lorenza Masala (Lettere), il professor Antonio Corona (Laboratorio di Cucina), la professoressa Maria Vittoria Pintore (Scienze degli Alimenti) e il professor Pierluigi Bartoli (Laboratorio di Sala Bar), sviluppando un modulo didattico interdisciplinare che desse agli allievi la possibilità di conoscere non soltanto la realtà storica, sociale e politica vissuta in Sardegna nel primo ‘900 ma anche l’economia agropastorale e la gastronomia tradizionale dell’isola nel periodo studiato, i termini che in lingua sarda definiscono ingredienti e pietanze nonché feste e riti a cui sono connessi cibi particolari, mettendo poi anche in pratica tali conoscenze nelle attività di laboratorio e in cucina.
Per compiere le loro ricerche gli alunni, oltre a far uso del materiale bibliografico disponibile, hanno incontrato un nutrito gruppo di anziani che vivono in diverse regioni storiche della Sardegna quali il Sassarese, la Romangia, la Gallura, l’Anglona, il Meilogu, il Montiferru, la Planargia, il Nuorese, il Goceano e il Campidano, ai quali hanno chiesto di raccontare i loro ricordi legati alla famiglia di provenienza, all’infanzia, alle abitudini alimentari, ai riti e alle feste in cui il cibo era protagonista, ai lavori tradizionali che si svolgevano nelle loro zone, all’ agricoltura, alla pastorizia e alla pesca, in generale a tutte le vicende politiche e sociali del primo ’900 come ad esempio quelle relative al periodo della Seconda Guerra Mondiale.
Poi gli allievi hanno ricostruito nei laboratori dell’ Istituto Alberghiero le ricette più indicative delle consuetudini alimentari del periodo esaminato e delle quali, per una valida conferma, hanno anche fatto cenno agli anziani intervistati, coniugando nei piatti prescelti tradizione e ricerca nell’utilizzo dei condimenti e nella resa dei sapori. Le classi terze, con il loro docente di Laboratorio di Sala Bar, il professor Bartoli, hanno inoltre incontrato gli esponenti dell’ “Associazione Alvarega” di Ozieri, grazie ai quali è stato recentemente reimpiantato nel territorio ozierese un antico vitigno introdotto nell’isola presumibilmente dai fenici dal quale si sta producendo un ottimo vino bianco, l’Alvarega.
Ai 100 commensali partecipanti alla cena storica gli alunni della classe IV D Ristorazione proporranno un menù tradizionale di 10 portate: pesce spada alla carlofortina, piccola panada su purea di favette fresche, fregula cun cociula (fregula con arselle), supa fartza a sa sindiesa (zuppa sindiesa di pane raffermo), filetto d’orata allo zafferano e vermentino, agnello con olive e finocchietto selvatico, patate al rosmarino, melanzane alla sassarese, tortino di ricotta al miele amaro di corbezzolo, arantzada nuorese. Durante la cena sarà proposto, tra l’altro, proprio il vino bianco Alvarega.
Un altro importante risultato del progetto è rappresentato dal libro “Il cibo e la memoria. La Sardegna a tavola nel primo ‘900”, curato dalle docenti Susanna Loche e Lorenza Masala e pubblicato dalla casa editrice EDES, che riporta le fasi salienti dell’intero percorso didattico compiuto nei suoi aspetti storici,
sociali, culturali, enogastronomici e nutrizionali.
postato da: Sara Chessa alle ore 27/05/2011 08:08 | link | commenti |
categorie: libri, sassari, legge 26 del 97, cucina ricette degustazioni
postato da: Sara Chessa alle ore 01/12/2010 11:39 | link | commenti |
categorie: teatro, progetto, elmas, legge 26 del 97, musica canti o balli, scuola bambini o ragazzi
postato da: Sara Chessa alle ore 01/12/2010 11:36 | link | commenti |
categorie: progetto, elmas, legge 26 del 97, convegno seminario conferenza, musica canti o balli, scuola bambini o ragazzi
BURCEI. All’inizio del prossimo anno prenderà il via nei comuni di Burcei, Settimo San Pietro e Sinnai il progetto “Bestimentas. Is maistas de pannu” ideato da Valeria Sanna presidente dell’associazione culturale Malik e finanziato dalla provincia di Cagliari con i fondi della legge regionale 26 (Promozione e valorizzazione della lingua e della cultura sarda). (j.b.)
Da La Nuova Sardegna del 01/12/2010
postato da: Sara Chessa alle ore 01/12/2010 10:07 | link | commenti |
categorie: progetto, malik, la nuova sardegna, provincia di cagliari, burcei, legge 26 del 97
postato da: Sara Chessa alle ore 15/10/2010 12:22 | link | commenti |
categorie: legge 26 del 97

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SABATO 23 OTTOBRE 2010 - ORE 10:00
PRESSO DOMUS ART "EX CASA ANGIONI"
VIA CORONGIU, 34 - QUARTUCCIU
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postato da: Sara Chessa alle ore 12/10/2010 08:33 | link | commenti |
categorie: concorso, quartucciu, legge 26 del 97

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L’Assessorato alla Cultura del Comune di Arbus intende costituire la “Consulta per la valorizzazione della Lingua e della Cultura dei Sardi” ai sensi della L.R. 26/1997.
Si invitano le Associazioni Culturali locali e i cittadini interessati, a voler presentare richiesta di partecipazione alle attività della Consulta del Comune di Arbus per la valorizzazione della Cultura e della Lingua dei Sardi. Le richieste, compilate sui moduli in distribuzione presso l’Ufficio Cultura del Comune di Arbus e disponibili nel sito della Provincia del Medio Campidano, dovranno essere presentate entro il 18 ottobre 2010 all’Ufficio Protocollo del Comune di Arbus, Via XX Settembre n. 25.
“La consulta sarà un valido e fondamentale strumento per la riscoperta e conseguente valorizzazione del patrimonio culturale sardo e, nello specifico, arburese – afferma l’Assessore Gianni Lampis – l’Amministrazione comunale sarà a totale supporto dell’attività che negli anni a venire verrà programmata dalla Consulta stessa.
L’Assessore alla Cultura
Gianni Lampis
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Da http://www.provincia.vs.it/mediocampidano/it/newsview.wp?contentId=NWS17852
postato da: Sara Chessa alle ore 06/10/2010 13:10 | link | commenti |
categorie: bandi, arbus, provincia medio campidano, legge 26 del 97
Domenica 3 Ottobre al Centro Comunale d'Arte e Cultura (ex Vetreria) di Pirri torna di scena l'antica cucina sarda. Una folta schiera di concorrenti si cimenterà ai fornelli per l'intero pomeriggio per preparare le ricette proposte e mostrare alla giuria e al pubblico la proprie doti culinarie. Il concorso, promosso all’Associazione di volontariato Donne al Traguardo e giunto alla sesta edizione, consentirà di riesumare antiche ricette della gastronomia sarda. Obiettivo del Premio, infatti, è quello di tutelare e tramandare i segreti della tradizione isolana in cucina valorizzando un sapere tipicamente femminile, anche se nel campo non mancano i cultori di sesso maschile.
Quest'anno parteciperanno al concorso 61 concorrenti: una quarantina provenienti da Cagliari e Provincia, una decina dalle altre Province sarde, e un'altra decina dalla Penisola e dall'estero: Milano, Firenze, Roma, Venezia e persino dall'Australia e dalla Spagna, giusto per citare le località più lontane.
Oltre alla sezione dedicata agli appassionati residenti in Sardegna, il concorso consente la partecipazione anche a chi, pur non abitando più nell'isola, non ha dimenticato i sapori della propria terra. A loro non viene chiesto di cucinare dal vivo, e la giuria, presieduta quest'anno da Paolo Perella e composta da Guglielmo Piras, Sabrina Silvi e Concetta Cinus, li giudicherà sulla base delle proposte inviate per posta.
La gara, come di consueto, si svolgerà all'aperto sotto gli ampi porticati della ex Vetreria. Al termine delle operazioni di cucina la giuria proclamerà i vincitori.
Ai primi classificati delle due sezioni saranno assegnati una targa, un oggetto ricordo ed un premio in denaro. Le ricette in concorso sono state pubblicate in un ricettario che sarà presentato al pubblico nel corso della manifestazione finale del Premio proposto tra le azioni di Promozione e valorizzazione della cultura e della lingua della Sardegna (L.R. 26/97) coordinate dalla Provincia di Cagliari.
postato da: Sara Chessa alle ore 30/09/2010 12:00 | link | commenti |
categorie: pirri, legge 26 del 97, cucina ricette degustazioni

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Custu sàbudu ant a presentai su lìburu e su situ de sa mina de Su Suèrgiu in Biddesatu, unu progetu chi ant finantziau cun sa lei 26. Ddoi ant a essi is minadoris, is curadoris de su traballu e is autoridadis. Apuntamentu a is 6 in sa biblioteca.
Locandina ; situ
Da http://ivomurgia.splinder.com/post/23308147/sa-mina-de-biddesatucustu
postato da: Sara Chessa alle ore 16/09/2010 15:37 | link | commenti |
categorie: libri, sito internet, legge 26 del 97, villasalto, amos cardia
De su giassu in sardu de Biddaramosa, si-ndi podeis scarrigai su lìburu apitzus de sa cassa chi ant fatu cun s'agiudu de sa lei 26. Is autoris funt Amos Cardia, Daniela Enas e Maria Laura Mallica. Castiai-sì finas totu s'àtera cosa chi ddoi at, ca est meda e totu in sardu. Biddaramosa*
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Da http://ivomurgia.splinder.com/post/22807975/sa-cassa-in-biddaramosade-su-giassu
postato da: Sara Chessa alle ore 01/06/2010 16:21 | link | commenti (2) |
categorie: libri, legge 26 del 97, vallermosa
L'Assessorato regionale della Pubblica istruzione ha approvato la graduatoria delle testate di periodici regionali beneficiarie dei contributi per la promozione e l'incremento della pubblicazione di editoriali, articoli e rubriche in lingua sarda.
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Tre le aziende editoriali finanziate, per un totale di 25 mila e 403 euro.
Per l'erogazione del contributo, i beneficiari dovranno presentare la dichiarazione sostitutiva di atto notorio riguardante le spese sostenute, con allegato il rendiconto finanziario, e 2 copie, in formato cartaceo e in formato pdf, di ciascun numero del periodico oggetto del contributo.
Consulta i documenti;
Determinazione n. 976 Prot. n. 10264/I.2.3 del 17/05/2010 - Approvazione graduatoria [file.pdf]
Allegato A - Graduatoria [file.pdf]
Allegato A-bis - Elenco esclusi [file.pdf]
Consulta il procedimento;
Informazione a cura dell'Urp della Presidenza
Da http://www.regione.sardegna.it/j/v/13?s=140906&v=2&c=3&t=1
postato da: Sara Chessa alle ore 19/05/2010 13:36 | link | commenti |
categorie: regione sardegna, legge 26 del 97
Prende avvio questa sera alle ore 21 su Tcs “Mannigos de atualidade”, una trasmissione in lingua sarda realizzata con la partecipazione della Regione sarda attraverso i fondi della Legge regionale 26 del 1997. La trasmissione, condotta da Tore Cubeddu (regista e sceneggiatore cresciuto alla scuola Holden di Torino) per dieci puntate ogni venerdì sera tratterà completamente in lingua sarda vari argomenti di attualità, le politiche del lavoro, il turismo, la musica, la comunicazione, l'energia, aprendo una finestra sulla Sardegna di oggi. Con questo format Telecostasmeralda prosegue un percorso intrapreso diversi anni fa nell'ambito della promozione e valorizzazione della lingua sarda, consapevole della grande importanza che la lingua, la storia e la cultura della Sardegna rappresentano nella programmazione radio televisiva delle emittenti regionali.
Nella prima puntata incontrerà gli operai della Vinyls e dell'Eurocoop di Porto Torres, Paolo Carboni, autore del film documentario “Cattedrali di Sabbia”, vincitore della seconda edizione del Concorso cinematografico indetto dalla Regione sarda “Il cinema racconta il lavoro” e i dirigenti della squadra di rugby di Capoterra.
Da L'Unione Sarda del 14/05/2010
postato da: Sara Chessa alle ore 14/05/2010 10:45 | link | commenti |
categorie: tv, regione sardegna, legge 26 del 97